MARCO SCRITTORE
DAL ROMANZO TU IO ASSIEME MAI ODIANDOCI...
Prefazione
di
Marco Mazzanti
L’amore di un ragazzo per una donna molto più grande io, per fortuna, l’ho provato: è bello, è profondo e non è meno puro di quanto sia perfetto. Contro il volere della mia famiglia, contro il pensiero degli amici, sfidando la logica comune, con grande orgoglio ho amato Lea alla follia. Nonostante ciò l’ho tradita.
Questo romanzo, zeppo di riferimenti alla nostra storia, racconta lo strazio di una madre single che si innamora di un ragazzo molto più giovane. Leggerete di una coppia con un’intesa sessuale senza precedenti, con un’ineffabile armonia fisica e spirituale destinata purtroppo a rivelarsi effimera. La protagonista, ingannata, ferita, disorientata davanti a un uomo-ragazzo che faticherà sempre di più a riconoscere, subirà un cambiamento radicale fino a sfiorare la pazzia.
Per questa società, dove il tradimento è all’ordine del giorno, potrebbe risultare banale, ma che fare quando l’amore che lega queste due persone è più forte dell’orgoglio che li separa? L’amore basta a risolvere ogni cosa? Quanto si può fare male a chi ci sta vicino? È lecito perdere la stima di se stessi in nome dell'amore? Come comprendere se ne vale la pena?
Lea di certo non ha trovato una risposta a questi interrogativi, ma narrandovi la sua esperienza attraverso le pagine del romanzo, offrirà molti spunti su cui riflettere sia alle donne che agli uomini. E forse anche un aiuto. Per migliaia di anni la concezione sociale della «coppia normale» prevedeva l’uomo più grande della propria compagna. Oggi le coppie dove la donna sovrasta l’uomo (e non solo anagraficamente) sono sempre di più, ma la società fatica ancora ad accettarlo in pieno. È vero, si sono compiuti molti progressi, ma non dimentichiamo che poco più di 60 anni fa la donna non poteva votare e poche godevano del privilegio di intraprendere una carriera lavorativa: figuriamoci se potevano sentirsi mamme e libere di avere un compagno molto più giovane!
Credo che questo tipo di rapporto, oggi, sia difficile e impegnativo, ma domani sarà sempre più normale e accettato. La donna non invecchia come l’uomo, per natura lo fa in modi e con tempi differenti, ma dove sta scritto che invecchiare significa peggiorare?
Care lettrici, imparate ad amare le vostre rughe, perché hanno un fascino identico a quello dei capelli brizzolati dell’uomo maturo. Non saprei valutare quanto la differenza d’età incida sulla coppia in maniera negativa, di certo posso affermare che per me e Lea era l’ultimo dei problemi.
Amatevi e lasciatevi amare, perdonate il tradimento: non rovinate tutto per così poco!
Marco Mazzanti
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